Poste

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l 2017 si era aperto con il rischio concreto di un nuovo caso di risparmio tradito. Questa volta a incrinare pesantemente la fiducia dei risparmiatori italiani era stata l’illusione di mettere al sicuro il proprio denaro sotto l’ombrello dei prodotti di risparmio postale associati ad altri investimenti (prevalentemente il mattone) che promettevano di far ottenere buoni guadagni.

 

Dal 2002 al 2005, infatti, Poste Italiane aveva venduto le quote di quattro fondi immobiliari che avevano in comune due elementi: il basso prezzo di acquisto per i risparmiatori (“solo” € 2.500  a quota) e l’alta rischiosità dell’investimento. Questo era riportato nei dettagli dei prospetti informativi dei Fondi Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare e Alpha ma non era noto ai risparmiatori che si recavano in Poste per essere consigliati su come investire il proprio denaro.

 

Il sentore che le cose non stessero andando bene c’era già da tempo, visto che anno dopo anno i rendiconti annuali dei fondi erano sempre in negativo.

 

E, infatti, alla scadenza del primo di questi fondi, l’Invest Real Security, il 31 dicembre 2016 gli investitori si erano sentiti dire che sarebbero stati rimborsati – per ogni quota - € 390 (su € 2500 investiti)!

 

Le AACC si sono immediatamente attivate e Poste ha deciso di correre ai ripari (anche per tutelare l’immagine di sicurezza finanziaria che da sempre caratterizza l’azienda) con una Iniziativa di Tutela per i clienti del Fondo IRS e un Protocollo di conciliazione per i “casi sociali”. 

a portabilità del conto corrente “deve essere assicurata in tempi brevi”, entro 12 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta, e “gratuitamente”. Dal 13 giugno 2017 sono infatti in vigore, e confluiscono nel Testo Unico Bancario (TUB), le norme che completano la disciplina del trasferimento dei servizi di pagamento a richiesta del consumatore (la “portabilità”). E la Banca d’Italia lo scorso 22 giugno ha scritto a banche, istituti di pagamento e Poste italiane invitandole a “garantire effettività al diritto dei consumatori alla portabilità e a mettere a loro disposizione informazioni chiare e semplici”.

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